St. Germain (detto anche Hugo) a modo mio..

Ed eccoci nel 2013!!!. Quale modo migliore di dar il benvenuto al nuovo arrivato se non con un bel brindisi?!? Se è vero che esistono i “comfort food” per me esistono anche i “comfort drink” e quello che vi presento oggi è un classico sulla mia tavola.. Ecco a voi la mia rivisitazione del St. Germain, un cocktail di origine bolzanina. Oggi è diffuso anche a Milano, lo si trova in alcuni locali ma fino a qualche anno fa era ai più sconosciuto tranne a mia sorella, che l’aveva scovato in uno dei suoi viaggi. Ed è proprio grazie a lei che lo posso condividere su questa pagina.

Q.b. - Quanto Basta: St. Germain (detto anche Hugo) a modo mio..

INGREDIENTI
Per un calice

2 parti di prosecco
1 parte di sciroppo di fiori di sambuco
1/2 parte di acqua gasata
1 rametto di foglie di menta
(1 fettina di arancia – facoltativa)
(ghiaccio – facoltativo)

PROCEDIMENTO

1. Versare nell’ordine sciroppo di fiori di Sambuco, acqua gasata, prosecco.
2. Guarnire con menta ed eventualmente fetta di arancia.
3. Miscelare gli ingredienti con un gira-cocktail o con un cucchiaio.

Se preferite il cocktail più secco, aggiungete q.b. di vino.

Da servire ben freddo.
Cosa ne pensate?
E’ talmente buono e rinfrescante che va giù come se fosse acqua.. ecco.. con qualche effetto diverso però!!! Bere con moderazione!!!

Q.b. - Quanto Basta: St. Germain (detto anche Hugo) a modo mio..

 CIN CIN!!!!
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1Commento
  • Davide N.
    Pubblicato alle 09:27h, 02 gennaio Rispondi

    Cin Cin.. strapazzami di baci.. cin cin, cin cin lo sai che tu mi piaci!!!

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